European Council and the Italian proposal against crisis

di Ylenia Citino 

Europe: still talking of crisis? The former Spanish Foreign Affairs Minister warns: “Today, three European countries are among the world’s seven largest economies. By 2030, only Germany will still be on the list, and by 2050, none will remain. Indeed, by then, the United States will be the only representative of the West in the top seven“. In brief, the Old Continent is done. And, as long as it struggles to climb over the crisis massive hill, it loses all its driving wheels. Leggi il seguito di questo post »

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Olimpiadi 2020: occasione sprecata o mancato spreco?

da ragionpolitica.it

Che gli economisti non posseggano la palla di vetro, non c’è dubbio. Ma accade sempre più spesso che le loro previsioni nefaste spingano gli attori economici a comportarsi in un modo, piuttosto che in un altro. In gergo si parla di «profezie che si autoavverano”. In Italia, per esempio, gli esperti avevano suggerito che forse non era il caso di candidare Roma a città olimpionica perché le spese titaniche non sarebbero state controbilanciate da introiti corrispondenti. E così la profezia si è autoavverata: solo per citare un caso, la Commissione per le Olimpiadi a Roma, istituita presso la Regione Lazio ha continuato ad operare per oltre due mesi dopo lo stop ufficiale, con un costo per lo Stato stimato Leggi il seguito di questo post »


Silvio is back!

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da ragiopolitica.it

Fra i palazzi già si sapeva da tempo, ma doveva essere un’arma da sfoderare all’ultimo, una sorpresa dell’ultima ora della quale neanche lui stesso ne è ancora pienamente convinto. Ritornare? Non ritornare? Le dinamiche di questo passaggio sono complesse e così mutevoli che una semplice frase sganciata come una bomba da un occhiello del Corriere della Sera è suscettibile di smuovere ogni equilibrio, fino a far crollare il castello. Ebbene sì.

Pare che Berlusconi voglia Leggi il seguito di questo post »


Riforma dei partiti: “soltanto” 53 proposte di legge dal 2008

da ragionpolitica.it

Giustamente, Napolitano riconosce la sempre meno latente crisi dei partiti. E alla cerimonia sui David di Donatello ha sciorinato la sua personale ricetta: «recuperare la fiducia in noi stessi e negli altri». I toni istituzionali non mancano, quando chiarisce che la politica è in affanno non solo da noi, ma in tutta Europa. Eppure, sa bene che il recupero della fiducia è sempre più difficile in momenti come questi, in cui si scopre che i soldi della Lega, ergo dello Stato, Leggi il seguito di questo post »


Una proposta per le liberalizzazioni da fare

da Ragionpolitica.it

Tante, forse troppe, sono le voci che si stanno levando in questi giorni sulla questione scottante delle liberalizzazioni. Una questione che indirettamente riguarda tutti gli italiani ma che, ancora una volta, coinvolge in negativo solo settori circoscritti dell’economia nazionale. Il Pdl ha fatto il punto della situazione, riunendo tutte le opinioni e producendo un documento presentato a Palazzo Madama dal segretario Alfano, dai capigruppo Gasparri e Cicchitto, dal vice presidente del gruppo alla Camera Corsaro e dagli ex ministri Brunetta e Romani. Tredici fondamentali ragionamenti che compongono la proposta finale del partito per il rilancio della crescita attraverso le liberalizzazioni. Leggi il seguito di questo post »


Ultimatum dell’euro a rischio tracollo

 

da www.ragionpolitica.it

I leader europei tergiversano e concludono con il solito nulla di fatto. I «nein» della Merkel, i «peut-ȇtre» di Sarkozy e i «tuttavia» di Monti sono finiti tutti nello stesso scarico, centrifugati e rimestati per un prodotto finale che parla di tutto ma che non contiene vere misure.

È l’Europa della crisi. Una crisi non solo economica ma anche politico-istituzionale, talmente grave Leggi il seguito di questo post »


Il governo dei primi della classe

da www.ragionpolitica.it

Lista chiusa. La rosa dei tecnici è pronta e il giuramento al Colle è filato liscio, dietro i buoni auspici delle asciutte congratulazioni delle varie parti politiche. Finalmente sembrano tutti quieti, tranquilli, soddisfatti, nonostante gli episodi da capodanno cinese che hanno rubato la luce dei riflettori al momento del passaggio di consegne. Che i nomi dei neoministri siano popolari o no, la caratura di questo nuovo governo, sorto dalle ceneri della politica, sarà pesantemente condizionata dai molteplici nodi che dovranno sciogliere. Riforma delle pensioni, tagli degli sprechi, risanamento del bilancio e chi più ne ha più ne metta. Leggi il seguito di questo post »


Gli epitaffi vanno fatti alla sinistra

da www.ragionpolitica.it

Evviva! Era ora! Finalmente! A sinistra tutti esultano, plaudono, si complimentano. Al centro e in certi ambienti di destra, invece, forse avranno smesso di prendere analgesici contro un «mal di pancia» divenuto ormai cronico. E giù, fiumi di editoriali sulla fine di un’era: il berlusconismo. Son tutti bravi a ripercorrere la sua storia, a giudicare i suoi errori, a criticare le sue scelte, con spudorata saccenteria. Ex post, ovviamente. Leggi il seguito di questo post »


Le deboli proposte delle opposizioni

da www.ragionpolitica.it

Adesso Francia e Germania non ridono più. Di fronte agli sbalorditivi -5,38% e -5% rispettivamente dei loro indici, parte subito il j’accuse per capire chi, come e quando abbia fallito. Che il direttorio Parigi-Berlino sia stato un flop con le sue prese di posizione tardive, lo dimostra l’unilateralità della decisione di Papandreou di sottoporre a referendum popolare il pacchetto di misure d’austerità, Leggi il seguito di questo post »


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